Le tasse non prosciugano la cassa all'improvviso: il problema nasce molti mesi prima
Nel settore bike c'è una dinamica che si ripete continuamente: per gran parte dell'anno il tema fiscale rimane sullo sfondo.
Il negozio è concentrato su:
vendite;
clienti;
officina;
ordini;
magazzino;
fornitori.
Poi arriva un momento preciso: il commercialista chiama, arrivano le simulazioni e si iniziano a vedere le imposte.
Ed emerge una frase che, probabilmente, ogni professionista del settore ha sentito almeno una volta:
"Com'è possibile che devo pagare tutte queste tasse se sul conto non ho quei soldi?"
La domanda è comprensibile, ma spesso parte da un presupposto sbagliato.
Nella maggior parte dei casi il problema non nasce quando arrivano le imposte ma molto prima.
Il vero errore sulla fiscalità
Molti negozi affrontano il tema fiscale come un evento finale: qualcosa che compare alla fine dell'anno, quando viene comunicato dal commercialista.
Le imposte sono la conseguenza finale di decisioni che il negozio prende ogni giorno.
Infatti, ogni decisione economica contribuisce a costruire il risultato che, successivamente, produrrà anche un effetto fiscale.
Per questo motivo la fiscalità non dovrebbe essere letta soltanto come un tema tecnico, ma come un indicatore di ciò che accade nella propria azienda.
Allora spesso, e troppo tardi, molti negozianti si concentrano sulla domanda sbagliata:
"Quante tasse e imposte dovrò pagare?"
La domanda più utile è un'altra:
"So già oggi quale risultato economico sto costruendo?"
La vera difficoltà nasce se il negozio scopre troppo tardi:
quanto utile sta generando;
quanta liquidità ha realmente disponibile;
quanto capitale è immobilizzato nel magazzino;
quali impegni finanziari dovrà affrontare.
Ed è proprio qui che le tasse iniziano a essere percepite come un problema.
Il magazzino: uno dei grandi protagonisti invisibili
La fiscalità non è un’area separata dal resto del negozio, è collegata direttamente a:
magazzino;
marginalità;
acquisti;
investimenti;
struttura dei costi.
Tra tutte le variabili che influenzano gli equilibri economici del negozio, il magazzino è probabilmente una delle più sottovalutate.
Il magazzino viene spesso osservato come una macroarea operativa, molto meno frequentemente viene osservato come una macroarea finanziaria.
Perché molte volte il negozio guarda:
- quanto sta vendendo
Ma osserva molto meno:
- quanta liquidità è immobilizzata all’interno delle giacenze che a fine anno concorreranno agli utili.
Tutto questo non impatta solo sull’organizzazione del negozio,impatta direttamente anche sugli equilibri finanziari e fiscali.
Il momento più importante per fermarsi ad analizzare
Qui emerge una delle riflessioni più controintuitive: molti imprenditori iniziano a guardare davvero i numeri quando emerge un problema.
Quando arrivano le imposte.
Quando manca la liquidità.
Quando aumenta la pressione.
Ma il momento più importante per leggere le dinamiche fiscali e finanziarie del negozio è durante l'alta stagione..
Perché due negozi con lo stesso fatturato possono arrivare a fine anno in situazioni completamente diverse:
fiscali;
finanziarie;
patrimoniali.
E questa differenza nasce quasi sempre dalla capacità di leggere i numeri durante l’anno e non solo alla fine, perchè è proprio lì che si costruisce la capacità di:
pianificare;
correggere;
prevedere;
prendere decisioni consapevoli.