Lavorare tanto non significa crescere
Molti titolari di negozi di bici sono persone competenti, presenti e instancabili.
Si svegliano presto, lavorano duro e conoscono profondamente il settore.
Eppure, nonostante l’impegno:
Vendono tanto, ma a margine troppo basso
Hanno merce ferma in magazzino che immobilizza capitale
Pensano di guadagnare abbastanza, ma in realtà i risultati si fatica a vederli
Le uscite superano gli incassi e… ogni mese si va in apnea di liquidità
Puoi lavorare anche 12 ore al giorno, ma se non controlli i numeri non è dedizione: è rischio.
Il controllo nasce solo dai dati, non dalle sensazioni.
Il paragone giusto: il ciclista che si allena alla cieca
Immagina un ciclista che:
fa 1.000 km a settimana
si allena con costanza
mette tutto l’impegno possibile
Ma non guarda:
i watt
i battiti
il carico di allenamento
in che zona sta lavorando
Magari pedala forte, ed è disciplinato, ma senza dati non ha feedback, quindi non può sapere:
se sta lavorando troppo (o troppo poco),
se sta crescendo davvero,
oppure se sta solo accumulando fatica.
Con il negozio funziona allo stesso modo..
Lavorare tanto non basta.. Serve sapere dove stai andando e cosa sta funzionando davvero.
Cosa succede quando manca il controllo di gestione
Nei negozi che seguiamo vediamo sempre gli stessi effetti.
Decidi a istinto, non sui dati
Ordini, sconti, promozioni fatti “a sensazione”, mesi che sembrano andare bene perché c’è movimento, ma poi a fine trimestre i numeri non tornano.
Sottovaluti i costi fissi e sbagli i prezzi
Senza conoscere i costi mensili, ogni sconto/promozione rischia di farti vendere in perdita, e te ne accorgi solo quando la cassa è vuota.
Magazzino pieno, liquidità bloccata
Il magazzino è pieno, ma il conto corrente è scarico.
Quel capitale immobilizzato:
blocca investimenti
crea tensioni con i fornitori
riduce la libertà decisionale
Confondi utile e cassa
“Se ho venduto tanto, ho guadagnato tanto.”
Poi arrivano:
IVA
fornitori
stipendi
E la liquidità manca.
Senza gestione dei flussi, puoi andare in crisi proprio mentre cresci.
Vivi senza pianificazione
Non sai se puoi:
assumere
investire
chiudere per ferie
affrontare un imprevisto
Senza dati non pianifichi. Sopravvivi.
Non servono software complessi, serve iniziare dalle basi.
Margine lordo
È la differenza tra incassi e costo delle merci vendute.
Il margine lordo non va calcolato solo quando acquisti, ma ogni mese.
Perché quando vendi, tra sconti e omaggi stai rosicando il guadagno un pezzo alla volta.
Spesso senza accorgertene queste azioni ti avvicinano alla vendita in perdita, anche se all’inizio “i conti sembravano tornare”.
Break-even point
È il fatturato minimo per coprire tutti i costi.
Costi fissi ÷ margine medio = punto di pareggio.
Se non lo conosci, stai navigando alla cieca.
Rotazione del magazzino
Misura quanto velocemente vendi ciò che hai in stock.
Inventario mensile = più controllo, più cassa libera.
Cash flow settimanale
È il tuo piano di incassi e pagamenti.
Basta un foglio Excel aggiornato ogni lunedì per sapere se sei coperto o in affanno.
Esercizio pratico: il tuo cruscotto di controllo
Prenditi 30 minuti e crea un mini-cruscotto mensile con questi indicatori:
| Area | Cosa monitorare | Obiettivo |
|---|---|---|
| Margine lordo | Fatturato – Costo merci | Assicurarsi che il margine sia sufficiente anche in fase di vendita |
| Costi fissi | Affitti, stipendi, utenze | Noti e sotto controllo |
| Break-even | Costi fissi ÷ Margine medio | Sempre chiaro |
| Magazzino | Vendite / Giacenza | Assicurarsi che ogni categoria di prodotto rispecchi gli standard di rotazione |
| Cash flow | Incassi vs uscite | Saldo positivo |
Aggiornato ogni mese, questo foglio cambia il modo in cui vivi il negozio.
Il controllo di gestione è libertà
Il controllo di gestione non è burocrazia, è lo strumento di consapevolezza imprenditoriale.
Ti permette di:
dormire meglio
investire con criterio
crescere con meno stress
smettere di lavorare “a sensazione”
Non serve essere esperti di contabilità, serve scegliere di guidare, invece di lasciarsi trascinare, ed è da qui che inizia il vero salto da negoziante a imprenditore.